martedì 7 ottobre 2008

Risotto Con Le Noci

TITOLO: Risotto Con Le Noci
TIPO: Primo
INGREDIENTE PRINCIPALE: Noci
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
320 G Riso
2 Cucchiai Olio D'oliva
2 Spicchi Aglio
Sale
Pepe
16 Noci
1 Scalogno
PREPARAZIONE:
Cuocete il riso in abbondante acqua salata. Nel frattempo preparate il condimento: in un mortaio pestate i gherigli delle noci con l'olio d'oliva, il sale, il pepe e l'aglio. Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in poco olio. Aggiungete il trito di noci, lasciate insaporire e condite il riso.

Ravioli Di Zucca Alla Salvia

TITOLO: Ravioli Di Zucca Alla Salvia
TIPO: Primo
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucca
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
400 G Farina
4 Uova
1000 G Zucca
150 G Mostarda Di Cremona
100 G Biscotti Amaretti
250 G Formaggio Parmigiano
80 G Burro
Salvia
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Pulite la zucca, tagliatela in grossi pezzi e cuocetela in forno a 200°C per circa 20 minuti. Passate la polpa al setaccio o al mixer. Fate attenzione che sia ben asciutta. Unite gli amaretti sbriciolati finemente, 150 g di parmigiano, la mostarda tritata finissima, un pizzico di sale e pepe. Amalgamate bene gli ingredienti lavorando con una forchetta: dovete ottenere un composto abbastanza asciutto, in caso contrario aggiungete ancora parmigiano o amaretti. Lasciate riposare il composto in frigorifero per una notte. Stendete la sfoglia sottile e distribuite su metà di questa, alla distanza di 4-5 centimetri l'uno dall'altro, tanti mucchietti di ripieno, quindi coprite con l'altra mezza sfoglia e ritagliate con l'apposita rotella i ravioli. Lessate i ravioli in acqua bollente salata, quindi scolateli. Fate sciogliere il burro con la salvia e quando è ben dorato condite con questo i ravioli e spolverizzate con il parmigiano rimasto. Distribuite i ravioli in un piatto da portata precedentemente riscaldato e, volendo, guarnite con stelline ricavate dalla polpa della zucca.

Risotto Di Zucca

TITOLO: Risotto Di Zucca
TIPO: Primo
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucca
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
400 G Riso
400 G Zucca
100 G Burro
50 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
25 G Fagioli Rossi Sgranati E Lessati
Sedano
Carota
2 Pomodori
Basilico
Salvia
Pepe
Sale
PREPARAZIONE:
Cuocere la zucca tagliata a fette in acqua con sale e salvia per 3 ore. Rosolare in metà burro carota, sedano e basilico tritati e far insaporire il riso, unendo poi i fagioli, i pomodori pelati, sale e pepe. Dopo qualche minuto unire l'acqua con la zucca. Portare il riso a completa cottura, unire il parmigiano e il burro rimasto e servire.
CALORIE PER PERSONA: 622

martedì 23 settembre 2008

Arrosto Di Tacchino Con Speck

TITOLO: Arrosto Di Tacchino Con Speck
TIPO: Pollame
INGREDIENTE PRINCIPALE: Tacchino
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
600 G Fesa Di Tacchino
100 G Speck A Fette Non Troppo Sottili
1 Bicchiere Vino Bianco
2 Spicchi Aglio
30 G Burro
3 Cucchiai Olio D'oliva
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Salare e pepare la fesa, avvolgerla su se stessa, quindi foderarla con le fette di speck e legarla con uno spago da cucina. Scaldare l'olio con il burro e l'aglio. Disporvi la carne e farla rosolare per 30 minuti circa a fuoco dolce, girando di tanto in tanto. Togliere la carne dal fuoco, tagliarla a fette e irrorarla con il sugo di cottura.

Arrosto Di Maiale Con Il Rosmarino

TITOLO: Arrosto Di Maiale Con Il Rosmarino
TIPO: Carne
INGREDIENTE PRINCIPALE: Maiale
PERSONE: 6
NOTE: -
INGREDIENTI:
1000 G Lombo Di Maiale
30 G Burro
6 Cucchiai Olio D'oliva
2 Rametti Rosmarino
1 Spicchio Aglio
1/2 Cipolla
1 Cucchiaino Senape
1 Bicchiere Vino Bianco Secco
1 Cucchiaio Aceto Di Vino
Sale
1 Pizzico Pepe
PREPARAZIONE:
Steccate la carne con un rametto di rosmarino, legatela con lo spago bianco da cucina e poi rosolatela in un tegame con il burro e quattro cucchiai d’olio. Quando ha preso un colore dorato da tutte le parti, aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato, la cipolla tritata e il restante rosmarino. Versate il vino bianco, fate evaporare. Salate, pepate, coprite. Lasciate cuocere la carne piano piano per circa un’ora e mezzo. Ritiratela dal fuoco, fatela riposare 10 minuti, slegatela e tagliatela a fette non molto sottili e disponetele sul piatto da portata. Al momento di servire preparate la salsa: diluite il fondo di cottura dell’arrosto con un cucchiaio d’aceto e due d’olio, un cucchiaino di senape e un pizzico di pepe. Mescolate bene per amalgamare il tutto. Versate in salsiera e servite con l’arrosto. Vini di accompagnamento: Nebbiolo D’Alba DOC, Sangiovese Di Romagna “Riserva” DOC, Cannonau Di Sardegna DOC.

Arrosto Di Girello

TITOLO: Arrosto Di Girello
TIPO: Carne
INGREDIENTE PRINCIPALE: Vitello
PERSONE: 6
NOTE: -
INGREDIENTI:
800 G Girello Di Vitello
30 G Pancetta A Fettine
60 G Burro
3 Carote
1 Bicchiere Vino Bianco Secco
1 Cipolla
1 Mazzetto Di Odori
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Legate la carne con lo spago bianco da cucina e rosolatela per circa 10 minuti in una casseruola dove avete fatto sciogliere il burro. Salatela, pepatela e toglietela dal recipiente. Distribuite sul fondo le fettine di pancetta. Mettete di nuovo il girello nella pentola, copritelo con la cipolla e le carote tagliate a fettine; unite il mazzetto di odori. Bagnate il tutto con un bicchiere d’acqua calda e uno di vino, coprite e cuocete a fuoco lento per circa un’ora e mezzo. Lasciate riposare l’arrosto 10 minuti, slegatelo, tagliatelo a fette. Frullate il sugo di cottura, scaldatelo, versatelo sulla carne. Vini di accompagnamento: Colli Orientali Del Friuli Merlot “Riserva” DOC, Sangiovese Di Romagna “Superiore Riserva” DOC, Melissa Rosso DOC.

sabato 20 settembre 2008

Gatò Di Patate

TITOLO: Gatò Di Patate
TIPO: Contorno
INGREDIENTE PRINCIPALE: Patate
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
1000 G Patate Farinose
80 G Burro
80 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
3 Uova
1 Mozzarella Grande
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Lessate le patate, sbucciatele e passatele. Mentre sono ancora calde conditele con il burro sciolto a fiamma leggera, il parmigiano, i tuorli e gli albumi montati a neve, sale e pepe. In una pirofila da forno imburrata mettete la metà del composto, distribuitevi sopra la mozzarella tagliata fettine, coprite con il restante composto e cuocete in forno a fuoco medio 40 minuti. Servite tiepido.

Gattò di patate

Gattò di patate

Ingredienti per 6 persone:
1 kg di patate vecchie a pasta gialla
2 bicchieri di latte
2 etti di burro ammorbidito
3 etti di salame tipo napoli tagliato a listarelle di 3 cm. x ½ cm.
4 etti di provola affumicata tagliata a dadini di 1,5 cm. di lato
7 uova di cui 2 rassodate, facendo bollire l’acqua per 7 minuti, sgusciate e tagliate a fettine
150 grammi di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
Noce moscata
Sale e pepe nero macinato q. b.

Lessare le patate con la buccia (o cuocerle in microonde).
Ancora calde, pelarle e passarle allo schiaccia-patate. Metterle in una grossa ciotola.
Aggiungere metà del burro e mescolare a mani nude finche' sia completamente sciolto, quindi unire 4 uova intere, il latte, una manciata di parmigiano, un po’ di noce moscata, il salame e le fettine di uova sode. Regolar disale, aggiungere il pepe macinato.

Imburrare molto una teglia di circa 30 cm. di diametro e cospargerla di pan grattato.
Fare un unico strato con il composto di patate avendo cura di farlo ben aderire al fondo e alle pareti della teglia.
Cospargere di pan grattato e fiocchetti di burro.

Cuocere in forno gia' caldo a circa 190 gradi per 30-35 minuti o finche' la superficie sia ben dorata.
In alternativa il gattò può essere anche fritto sulla fiamma finché risulti ben dorato.
Rammentarsi che l’impasto e la sistemazione nella teglia vanno fatti rigorosamente a mani nude senza l’ausilio di posate!
Togliere dal forno ed attendere che il gattò si raffreddi (occorrerà circa una mezz'ora) prima di servirlo tagliato in ampie fette con accompagnamento di una fresca insalata verde.
Vino: bianchi campani (Capri o Ischia )freddi di frigo.


Nota introduttiva:
Il gattò di patate napoletano è una torta rustica, salata o meglio uno sformato di patate tipico della cucina partenopea dove fu introdotto dai cuochi francesi chiamati nel Reame di Napoli in occasione delle proprie nozze(1768) dalla regina Maria Carolina, figlia di Maria Teresa Lorena-Asburgo moglie di Ferdinando I Borbone, ma non è piatto derivante dalla cucina francese, ma inventato qui nel Reame, con tutti gli ingredienti usati nella cucina napoletana, con la sola eccezione del burro (ingrediente per solito …nordico) questa volta usato in luogo dell’olio d’oliva e.v. tipico della cucina meridionale e con l’eccezione del pomodoro mancante del tutto in questa preparazione il cui nome è gattò, evidente corruzione del lemma francese gateau (torta); al proposito ricorderò che la parola gattò entrò anche, dopo la discesa dei cuochi francesi detti dai napoletani monzù,corrompendo il francese monsieur, nelle pasticceria napoletana dove con il nome di gattò mariaggio con evidente corruzione di gateau du mariage si indicò la dolce torta nuziale.

lunedì 15 settembre 2008

Zucchine In Besciamella

TITOLO: Zucchine In Besciamella
TIPO: Contorno
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucchine
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
800 G Zucchine Medie
1 Uovo
3 Fette Prosciutto Cotto
100 G Formaggio Emmenthal
Sale
Alcune Gocce Aceto Di Vino
Per La Besciamella:
40 G Burro
40 G Farina
50 Cl Latte
PREPARAZIONE:
Allora, lavate le zucchine, spuntatele alle due estremità e lessatele per 8 minuti, in acqua salata bollente con qualche goccia d'aceto. Quando sono lessate per benino tagliatele a metà per il lungo e con un cucchiaino da tè scavatele un pochetto nel centro... Mettetele in una teglia unta e lasciatele raffreddare, così si solidificano un po'... Nel frattempo preparate la besciamella. insaporitela con un po' di sale, mescolatevi l'emmenthal grattugiato e il prosciutto tritato. Aggiungere l'uovo, mescolate per bene e fate intiepidire. Mettete questa besciamella nelle zucchine, mettete sopra gli stessi ortaggi un velo di pangrattato e appena appena di burro... mettete in forno a gratinare.

Zucchine Ripiene All'araba

TITOLO: Zucchine Ripiene All'araba
TIPO: Contorno
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucchine
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
1000 G Riso
Sale
15 Zucchine Grandi
2 Peperoni
300 G Carne Di Manzo Tritata
Peperoncino In Polvere
Chiodi Di Garofano Pestati
Passato Di Pomodoro
PREPARAZIONE:
Mettere abbondante riso in acqua e sale (dovrà starci mezz'ora). Levare un'estremità alle zucchine e svuotarle, lasciandone solo un involucro sottilissimo. Conservare i 'tappi' ed anche qualche rondella, che servirà a tappare i peperoni. Svuotare anche i peperoni, togliendone il picciolo ed i semi, e lasciando il solo buco attorno al picciolo. Impastare il riso del punto, scolato, con carne tritata (di manzo), peperoncino in polvere e chiodi di garofano pestati. La dose da noi usata è stata di 300 g di carne per un chilo di riso, a sufficienza per riempire una quindicina di grosse zucchine ed un paio di peperoni. Riempire zucchine e peperoni con il composto e tappare con i tappi vegetali, eventualmente ritagliandone via un pezzettino (i tappi si dovranno incastrare, ma non dovranno chiudere perfettamente, in modo da lasciar entrare il brodo). Disporre sul fondo di una grossa pentola un po' di ossa da brodo (da ricoprirne il fondo). Disporre zucchine e peperoni nella pentola, sopra le ossa, con le aperture verso l'alto. Coprire con acqua e pomodoro (2/3 di acqua ed 1/3 di passato di pomodoro); aggiungere aglio (uno spicchio, tagliato a pezzi non troppo piccoli, ogni tre zucchine) e menta. Schiacciare il tutto nella pentola con un piatto, mettere sul fuoco e lasciar bollire lentissimamente per una mezz'oretta. Scolare le zucchine, aprirle a metà nei piatti, bagnare il ripieno con una mestolata del brodo di cottura. Il brodo avanzato può benissimo servire per un'eccellente zuppa, con crostini di pane fritti.

Zucchine Ripiene (2)

TITOLO: Zucchine Ripiene (2)
TIPO: Contorno
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucchine
PERSONE: 6
NOTE: -
INGREDIENTI:
15 Zucchine Medie
300 G Funghi
400 G Carne Di Manzo Macinata
100 G Mollica Di Pane
50 G Formaggio Parmigiano
1 Uovo
Latte
80 G Olio D'oliva
50 G Burro
1 Mazzetto Prezzemolo
Pangrattato
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Pulite e lavate le zucchine e fatele sbollentare per qualche minuto in acqua salata. Tagliatele a metà, togliete buona parte della polpa centrale e tritatene un terzo, eliminando il resto; tritate anche i funghi. In un po' d'olio e di burro, fate rosolare la polpa delle zucchine, i funghi e la carne. Dopo alcuni minuti toglieteli dal fuoco, aggiungete l'uovo, la mollica bagnata nel latte, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato e poco sale. Amalgamate bene il composto e riempite le zucchine, spolverizzatele di pangrattato, ponete su ognuna un fiocchetto di burro e mettete in forno caldo a 200°-220°C per 15-20 minuti. Servite sia calde che fredde.

Zucchine Ripiene

TITOLO: Zucchine Ripiene
TIPO: Contorno
INGREDIENTE PRINCIPALE: Zucchine
PERSONE: 4
NOTE: -
INGREDIENTI:
4 Zucchine Grandi
100 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
100 G Formaggio Emmenthal Grattugiato
30 Cl Latte
10 Cl Vino Bianco Secco
20 G Farina
1 Cucchiaio Salvia Tritata
1 Cipolla
40 G Burro
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Spuntate e lavate le zucchine, quindi immergetele in acqua bollente salata; scolatele al dente, tagliatele a metà nel senso della lunghezza, scavate delicatamente la polpa e tenetela da parte. Affettate finemente la cipolla e fatela appassire nel burro ; unite la polpa tenuta da parte, aggiustate di sale e pepe e incorporate la farina mescolando bene. Togliete dal fuoco e diluite il composto con il latte tiepido, poi rimettete sul fuoco e amalgamate il parmigiano e l'emmenthal, la salvia, sale e pepe. Irrorate con il vino bianco, mescolando. Riempite le zucchine e mettete in forno caldo a 200° per circa 10 minuti. Se il composto risultasse troppo liquido, aumentate la dose dei formaggi finché otterrete la densità voluta, oppure diminuite la quantità di latte e vino versandoli poco alla volta in modo da poter controllare il risultato.

Zuppa Inglese

TITOLO: Zuppa Inglese
TIPO: Dessert
INGREDIENTE PRINCIPALE: Pan Di Spagna
PERSONE: 8
NOTE: -
INGREDIENTI:
1 Pan Di Spagna Di Circa 500 G
160 G Zucchero
60 G Farina
6 Tuorli D'uovo
100 Cl Latte
1/2 Bicchiere Rum
1/2 Bicchiere Alchermes
1 Bustina Vaniglia
1 Limone
200 G Meringa Italiana
PREPARAZIONE:
Preparate il pan di Spagna e la meringa italiana seguendo le indicazioni riportate nelle corrispondenti ricette. Sbattete i tuorli in un pentolino insieme allo zucchero, incorporatevi lentamente la farina setacciata, infine diluite con il latte tiepido. Aromatizzate il composto con la scorza del limone e la vaniglia e fatelo cuocere a calore moderato, mescolando continuamente, per circa 10 minuti, in modo che si addensi. Al termine togliete la crema dal fuoco e lasciatela raffreddare. Tagliate il pan di Spagna a fette spesse circa un centimetro. Stendete un sottile strato di crema sul fondo di una pirofila, copritelo con metà delle fettine di pan di Spagna e inzuppate queste con mezzo bicchiere di rum. Formate sulla pasta uno strato regolare di crema, usando metà di quella rimasta, e copritelo con il restante pan di Spagna, che inzupperete con mezzo bicchiere di alchermes. Stendetevi sopra il resto della crema e livellatela bene con una spatola o la lama di un coltello. Ponete la meringa italiana in una tasca di tela con bocchetta tonda e liscia e distribuitela sulla superficie del dolce, formando un decoro a grata. Passate la zuppa inglese nel forno già caldo (200°) per 7-8 minuti. Al termine sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e servite.

Zuppa Inglese Velocissima

TITOLO: Zuppa Inglese Velocissima
TIPO: Dessert
INGREDIENTE PRINCIPALE: Liquore
PERSONE: 4
NOTE: Preparazione: 20 minuti. Raffreddamento: 2 ore.
INGREDIENTI:
200 G Biscotti Secchi
Liquore A Piacere
150 G Frutta Mista
Gherigli Di Noci O Avanzi Frutta Secca
Panna O Latte
1 Tuorlo D'uovo
Cioccolato O Cacao
PREPARAZIONE:
Stendere uno strato di biscotti sul fondo di un recipiente di vetro, meglio se di forma quadrata o rettangolare. Sopra ai biscotti versate un po' di liquore, poi sminuzzatevi la frutta e unite qualche gheriglio di noce o avanzi di frutta secca. Disponete un secondo strato di biscotti, bagnateli con un po' di panna fresca, o di latte nel quale avrete unito un tuorlo d'uovo, lasciate che i biscotti assorbano bene e poi completate il dolce cospargendo in superficie del cacao dolce o delle lame di cioccolato a piacere. Tenete due ore in frigo e servite.

sabato 13 settembre 2008

Salsicce e pan’unto



Salsicce e pan’unto


Esecuzione: facile
Preparazione: 20 min.
Cottura: 10-15 min.
Calorie: 753 a porzione


Vino: Genazzano Rosso Novello


4 persone: 8 salsicce, 150-200 g di pancetta a dadini, 4-6 fette di pane casereccio, foglie di salvia, 4 spiedini lunghi


Bucherellate le salsicce con i rebbi di una forchetta e tagliatele a rondelle di circa un centimetro. In ogni spiedino alternate dadini di pancetta, rondelle di salsiccia e salvia. Tagliate le fette di pane a grandi dadi e distribuiteli sul fondo di una teglia, sopra appoggiatevi gli spiedini e cuoceteli in forno caldo a 200° girandoli due-tre volte in modo che il grasso, sgocciolando, cada sul pane. Ritirateli quando il pane è dorato. Servite subito.


NOTA: c’è un altro piatto romano che prevede l’impiego del pane: le “costarelle con la panuntella”, ossia costolette di maiale cotte alla griglia e completate con fette di pane abbrustolito passate nel grasso di cottura.

venerdì 12 settembre 2008

Cotechino a sorpresa


Cotechino a sorpresa


Esecuzione: impegnativa
Preparazione: 20 min.
Cottura: 2 ore e 40 min.
Calorie: 550/413 a porzione


Vino: Colli Bolognesi Barbera Riserva


6-8 persone: 1 kg e 200 g di fi letto di manzo, 1 cotechino da 600 g, 1 dl di vino bianco secco, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, brodo, 1/2 dl circa d’olio, sale, pepe


Riempite una casseruola con abbondante acqua, aggiungete la cipolla, il sedano e la carota, immergetevi il cotechino, ponete sul fuoco e cuocetelo per circa 2 ore. Sgocciolatelo, fatelo raffreddare e poi spellatelo con delicatezza. Con l’apposito punteruolo praticate un lungo e largo foro al centro del fi letto di carne, introducetevi il cotechino e legate l’involucro con lo spago bianco da cucina come si usa fare per gli arrosti. In una comoda casseruola scaldate l’olio, adagiatevi il fi letto e fatelo rosolare bene da ogni parte, spruzzatelo con il vino e lasciatelo evaporare a fuoco vivo, salate, pepate, coprite e cuocete per circa 40 minuti, se necessario inumidite la carne di volta in volta spruzzandola con un po’ di brodo caldo. Ritirate il recipiente dal fuoco, tagliate la carne a fettine, disponetele sul piatto da portata caldo, sopra distribuite a cucchiaini il fondo di cottura. I contorni che più si adattano a questa saporita pietanza sono senz’altro il purè di di lenticchie e quello di patate...


CURIOSITÀ: una documentazione del medico e storiografo Marco Cesare Nannini informa che zampone e cotechino c’erano già agli inizi del 1500. Secondo una leggenda i “due” sarebbero stati inventati nel 1511 a Mirandola durante l’assedio delle milizie di papa Giulio II. Gli abitanti, per scongiurare la scarsità di cibo, utilizzarono anche le parti meno pregiate del maiale insaccando le carni in un budello (cotechino) e nelle zampe (zampone). Nel 1800, secondo il gastronomo romano Vincenzo Agnoletti, i due prodotti raggiunsero il massimo successo.

Pizza di scarola


Pizza di scarola


Esecuzione: difficoltà media
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e 25 min. di lievitazione
Cottura: 1 ora
Calorie: 1140/760 a porzione


Vino: Fiano d’Avellino


Per 4-6 persone: per la pasta: 400 g di farina, 200 g di burro, latte o acqua tiepida necessaria, 20 g di lievito di birra, zucchero, sale, pepe. | altri ingredienti: 1 kg e 500 g di scarola, 80 g di fi letti di acciuga, 150 g di olive di Gaeta denocciolate, 50 g di capperi, 2 cucchiai di pinoli, 2 cucchiai di uvetta di Corinto (facoltativo), 1 uovo, 1 spicchio d’aglio, peperoncino, olio, sale, pepe


Fate la pasta: in una terrina diluite il lievito con un pizzico di zucchero e poca acqua tiepida, lasciatelo fermentare 10 minuti. Lavorate tutti gli ingredienti indicati con il lievito aggiungendo l’acqua tiepida necessaria per ottenere un impasto liscio, omogeneo e non troppo morbido. Sistematelo in una ciotola spennellata d’olio, sigillatela con la pellicola e lasciate lievitare la pasta per 20-25 minuti. Preparate il ripieno: lessate brevemente la scarola in acqua poco salata, scolatela e dopo strizzatela. In una padella scaldate tre-quattro cucchiai d’olio, fatevi dorare lo spicchio d’aglio senza sbucciarlo e poi eliminatelo. Aggiungete le acciughe, i capperi, le olive, l’uvetta, i pinoli, il peperoncino e, per ultima, la scarola. Fate insaporire il tutto per alcuni minuti, ritirate dal fuoco, regolate sale e pepe, lasciate raffreddare. Foderate uno stampo con metà della pasta lievitata, riempitelo con l’impasto preparato distribuendolo bene senza schiacciarlo, coprite con la restante pasta tirata a disco, coprite, lasciate lievitare ancora per circa un’ora. Spennellate la superfi cie della pizza con l’uovo sbattuto, spolverizzatela con il sale, ponete in forno caldo a 190° e cuocete per circa 50 minuti. Ritirate e servite la pizza tiepida oppure fredda, in entrambi i casi è molto gustosa.

Rombo Allo Zafferano Con Sugo Di Vongole

TITOLO: Rombo Allo Zafferano Con Sugo Di Vongole
TIPO: Pesce
INGREDIENTE PRINCIPALE: Rombo
PERSONE: 6
NOTE: -
INGREDIENTI:
1 Rombo Da 2000 G
500 G Vongole
80 G Burro
25 Cl Vino Bianco Secco
150 G Fumetto Di Pesce
3 Patate
1 Pomodoro
1 Scalogno
1 Spicchio Aglio
Alcuni Stimmi Zafferano
1 Cucchiaio Prezzemolo Tritato Finemente
1 Pizzico Peperoncino Sbriciolato
4 Cucchiai Olio D'oliva
Sale
Pepe
PREPARAZIONE:
Sfilettate il rombo. In una padella mettete due cucchiai d'olio, mezzo bicchiere di vino bianco, l'aglio, le vongole, ponete sul fuoco a calore vivace e lasciatele aprire. Ritirate, fate raffreddare, togliete il molluschi e metteteli da parte. Quindi, con il passino filtrate il liquido di cottura. Tritate lo scalogno e tagliate le patate a dadini, spellate il pomodoro, eliminate i semi e tagliate la polpa a cubetti. In una casseruola fate appassire lo scalogno con due cucchiai d'olio, unite le patate, bagnate con il restante vino, lasciate evaporare. Unite il fumetto e parte del sugo di cottura delle vongole, portate a cottura le patate. Frullate metà di questo composto e poi versatelo sull'altra metà rimasta in casseruola. Unite anche le vongole, aggiungete il pomodoro tagliato a dadini e regolate sale e pepe. Salate e pepate i filetti di rombo, disponeteli in una teglia velata d'olio, ponete in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti. In una ciotola lavorate a lungo il burro fino a ridurlo a una crema, incorporatevi una decina di stimmi di zafferano, un pizzico di peperoncino sbriciolato, mescolate con cura e versate la salsa sul rombo. Cospargete un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente e servitelo con il contorno di patate. Vini di accompagnamento: Friuli Grave Chardonnay “Superiore” DOC, Torgiano Chardonnay DOC, Castel Del Monte Chardonnay DOC.

mercoledì 10 settembre 2008

Melanzane al cioccolato


Melanzane al cioccolato


Esecuzione: difficoltà media
Preparazione: 30 min. + 3 ore di raffreddamento
Cottura: 1 ora
Calorie: 535 a porzione


Vino: Calabria Rosso Passito


Per 6 persone: 500 g di melanzane, 200 g circa di cioccolato fondente, 200 g di marmellata di amarene, 150 g di cedro candito, 2 uova, farina, olio. | per la salsa: 40 g di cacao, 200 g di cioccolato fondente, 50 g di zucchero, 1 dl e 1/2 di vermut


Spellate le melanzane, tagliatele a fettine nel senso della lunghezza e friggetene un po’ alla volta in una padella colma d’olio ben caldo. Quando sono dorate ritiratele con la paletta bucata e asciugatele su carta assorbente. Accoppiate le fettine di melanzane, quindi farcitele con piccole scaglie di cioccolato, un po’ di marmellata e pezzettini di cedro candito. Passate le coppie prima nelle uova sbattute, poi nella farina, friggetele nell’olio ben caldo, fate leggermente dorare e ritiratele con la paletta bucata, asciugatele su carta assorbente da cucina. Preparate la salsa: in un tegamino messo a bagnomaria lasciate fondere il cioccolato. In un pentolino sciogliete il cacao e lo zucchero con l’acqua necessaria, aggiungete il cioccolato fuso a bagnomaria e il vermut, portate a bollore e cuocete fi no a ottenere una consistenza piuttosto densa. Immergetevi velocemente i fagottini di melanzana, sgocciolateli, disponeteli sul piatto da portata, lasciateli raffreddare in frigorifero per almeno tre ore. Ritirate le melanzane venti minuti prima di servirle a tavola.


NOTA: l’antico abbinamento melanzana-cioccolato oltre che in Calabria è diffuso in Campania dove, soprattutto il giorno di Ferragosto, si prepara un dolce che alterna strati di melanzane fritte ad altri di crema di cioccolato, canditi, mandorle, scorzette di agrumi, amaretti e cannella.

Baccalà con peperoni "cruschi"


Baccalà con peperoni "cruschi"


Esecuzione: facile
Preparazione: 30 min.
Cottura: 15 min.
Calorie: 506 a porzione


Vino: Grottino di Roccanova Bianco


Per 4 persone: 700 g di baccalà già ammollato, 200 g di peperoni 'cruschi' (secchi), 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1/2 bicchiere di olio


Immergete il baccalà in una casseruolacolma d’acqua fredda, ponete sul fuoco afi amma moderata, quando l’acqua iniziafremere coprite il recipiente, riducete il calore e continuatela cottura a leggero bollore per 8 minuti, non di più perevitare che la carne del pesce diventi fi brosa.Sgocciolate il baccalà, tagliatelo in vari pezzi di mediagrandezza, diliscateli, sfi lettateli e disponeteli nel piattoda portata. In una padella scaldate molto bene l’olio,ritiratela dal fuoco, distribuitevi i peperoni secchi divisia pezzetti e privati dei semi: il calore dell’olio, in breve,li farà diventare croccanti. Versate l’olio con i peperonisul baccalà, cospargete su tutto il prezzemolo tritatofi nissimo e servite a tavola.


NOTA: i peperoni 'cruschi', una delle specialità della Basilicata, sono normali peperoni rossi. I migliori si trovano nella zona di Senise dove vengono raccolti, infi lati a collana con un fi lo di cotone doppio chiamato ’nzerta e lasciati asciugare al sole. I peperoni “cruschi” conferiscono ai piatti un saporemolto particolare, dal retrogusto amarognolo, che sorprende chi li gustaper la prima volta. Oltre che secchi questi peperoni si possono consumarefreschi. Mentre, ridotti in polvere, sono tilizzati per insaporire alcuni tipi diformaggi e salumi di produzione locale.